Radius: Off
Radius:
km Set radius for geolocation
Cerca

Parco Antola e cacciatori: il valore del dialogo

Parco Antola e cacciatori: il valore del dialogo

Da venerdì 23 a domenica 25 giugno a Casella si svolgerà la tradizionale Festa dei Cacciatori

Un evento al quale il Parco dell’Antola è stato presente con un proprio stand fin dalla prima edizione, segno della volontà di dialogo e collaborazione fra l’ente e i rappresentanti di una tradizione e una passione che nell’entroterra ligure ha radici profonde ed è ancora oggi molto viva e partecipata.

La Festa rappresenta un momento di ritrovo e aggregazione dedicato non solo ai cacciatori ma a tutta la comunità locale, nell’ambito del quale a eventi di carattere ludico e sportivo si affiancano occasioni di approfondimento e confronto sui temi della gestione e tutela dell’ambiente e del paesaggio.

Adriano Zanni (Ph courtesy Sefanogianazzi.eu)

Per comprendere meglio il significato di questa iniziativa e il senso della collaborazione con l’area protetta abbiamo rivolto alcune domande ad Adriano Zanni, membro del consiglio del Parco dell’Antola ed egli stesso appassionato cacciatore.

L’adesione del Parco alla Festa dei Cacciatori può apparire contraddittoria per un ente deputato alla tutela dell’ambiente e della biodiversità. Quali sono le ragioni di questa scelta?
“Il Parco partecipa alla manifestazione dalla prima edizione cioè 2004. Credo che chiunque abbia, anche per interessi diversi, a cuore la natura e la biodiversità, abbia il dovere di cercare di dialogare con tutti. Poi i cacciatori hanno sempre collaborato con i Parchi, sono finiti i tempi in cui “giocavamo” a chi strilla di più”.

Cosa significa oggi coltivare la passione per la caccia e come la si può conciliare con una moderna consapevolezza ecologica?
“Fortunatamente la maggior parte dei cacciatori è cambiata, è una questione di cultura, un tempo parlare di corsi sulla selvaggina o sulla tutela della biodiversità era impensabile. Ora gli Ambiti Territoriali di Caccia e le Associazioni venatorie, organizzano corsi con cadenza mensile e sicuramente questo ha giovato al mondo venatorio. Anche alcune Associazioni ambientaliste hanno modificato il loro pensiero verso i cacciatori e in alcuni casi si collabora insieme. Certo la passione della caccia ce l’hai nel sangue, molte volte ti è stata tramandata dalla tua famiglia, l’importante è non essere solo predatori ma gestori attenti del territorio”.

La Festa dei Cacciatori di Casella è un vero e proprio momento di aggregazione che coinvolge l’intera comunità dell’entroterra genovese, qual è il segreto di questo successo?
“Il segreto è l’aver coniugato più attività all’aria aperta. Una fiera monotematica nel nostro contesto ha poco senso, noi ci siamo rivolti alle famiglie, abbiamo dato la possibilità a tutti di trascorrere alcuni giorni all’aria aperta, parlando anche di caccia o di pesca, ma tutto questo con grande rispetto per tutti, poi mi lasci dire, è un modo per fare aggregazione e coltivare amicizie, cose che oggi sono più che mai importanti”.

Cogliamo l’occasione di questa intervista per dare uno sguardo anche al panorama nazionale: da poco la Conferenza Stato-Regioni ha approvato l’accordo per il piano del contrasto agli illeciti contro gli uccelli selvatici. Nella sua duplice veste di consigliere del parco e appassionato di caccia come valuta questo piano?
“Io sono anche un dirigente di una Associazione venatoria e, anche in questa veste, ritengo che ogni illecito o meglio ogni azione di bracconaggio nel confronto degli animali selvatici vada punita, però questo non basta a tutelare l’avifauna. Ci sono forme di inquinamento o di utilizzo di veleni in agricoltura che uccidono migliaia di uccelli, l’agricoltura intensiva non permette più alle specie che nidificano a terra, di portare a termine le covate, di questo, però, nessuno parla”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati

Inline
Inline

Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti, per offrirti servizi in linea con le tue preferenze ed in alcuni casi per inviare messaggi pubblicitari. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookies Clicca qui

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi