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Dalla Cappella di S. Fermo destinazione Antola

Dalla Cappella di S. Fermo destinazione Antola

Tutti in Antola! Il periodo è quello giusto per ammirare la fioritura dei narcisi selvatici. Ecco la seconda escursione organizzata da Salewa Serravalle per Domenica 7 Maggio, destinazione la vetta del Parco!

Quota importante per l’ampio panorama, il Monte Antola è una tradizionale meta di escursionisti che percorrono i tanti sentieri che portano alla sua cima, accompagnati in primavera-estate dalle meravigliose fioriture di orchidee, botton d’oro, genziana maggiore, ranuncoli, gigli e numerose specie rare e protette come l’arnica e il narciso selvatico.

Presso la cima del Monte Antola (Ph Enrico Bottino)

Il Monte Antola, grazie alla ricchezza di flora, annovera un primato che quasi passa inosservato: la maggiore concentrazione di farfalle diurne di quasi tutto l’Appennino, registrando un 70% dei ropaloceri italiani. A questa famiglia appartengono la Mellicta aurelia, Erebia medusa e Carterocephalus palaemon, specie sopravvissute al freddo delle glaciazioni e oggi presenti nel nord-est dell’Europa, sulle Alpi e solo sull’Antola relativamente all’Appennino. Tra le specie crepuscolari ricordiamo Ocneria rubea, Endromis versicolora, Aglia tau e Catocala fraxin. Un argomento che può essere approfondito sul nostro portale leggendo l’articolo “Antola e i Lepidotteri”, realizzato dal Dottor Valter Raineri, Responsabile Ufficio Biodiversità di ARPAL, Direzione Scientifica e studioso di biodiversità e di farfalle notturne (Geometridae) e gestore scientifico di Li.Bi.Oss. (Osservatorio Ligure della biodiversità).

L’Alta Via: dalla Cappella di S. Fermo all’Antola

Il Monte Antola ha rappresentato uno storico crocevia per le comunità valligiane che si spostavano stagionalmente verso le risaie della pianura padana. Oggi l’antico nodo viario che avanzava verso lo spartiacque e i crinali, rappresenta un motivo d’interesse in più per gli amanti dell’escursionismo a piedi, in bicicletta e a cavallo. Uno di questi percorsi è l’Alta Via dell’Antola, che segue il displuvio Appenninico, ideale balcone panoramico sulle valli Borbera, Vobbia e Trebbia.

Vallenzona, alla testata della Val Vobbia, rappresenta il borgo d’accesso al Passo di S. Clemente e alla Cappella di S. Fermo, posti in stupenda posizione panoramica lungo l’Alta Via dove protagonisti di questo panorama sono territori dalla diversa natura geomorfologica: si passa dagli ambienti severi e dirupati della Val Vobbia, contrassegnati dal conglomerato di Savignone, all’aspetto più morbido e invitante delle valli a levante, nel settore proprio dei calcari marnosi dell’Antola. Ma torniamo al nostro itinerario: dalla Cappella di S. Fermo (1177 m) si procede a piedi sulla dorsale boscosa tra il Vallone di Berga e la Val Vobbia, camminando verso il Monte Sopra la Costa, il Passo Sesenelle (1254 m) e le pendici nord-est di Monte Buio (1402 m), distinto sulla sua sommità da una croce metallica. Abbandonato il crinale, si perde quota sul lato a solatio, fino a immettersi sul sentiero proveniente da Crocefieschi e sul quale s’innesta anche la via che sale da Tonno, in Val Brevenna.

Maggiociondolo con vista sul lago (Ph Enrico Bottino)

Ad accompagnare i passi degli escursionisti potrebbe essere il canto dell’allodola che annuncia, nella tradizione agricola, la fine dell’inverno e l’inizio della stagione più ridente. Il tracciato prosegue sulla dorsale tra la Val Borbera e la Val Brevenna, ci s’immette nella faggeta per poi uscirne ormai prossimi alla grande croce bianca dell’Antola (1597 m), inaugurata e benedetta dal vescovo di Tortona nel 1907. Con buone condizioni di visibilità il panorama è eccezionale, a 360 gradi, spaziando dal Mar Ligure a tutto l’arco alpino. In primavera-estate la variopinta presenza di fiori e le stupende farfalle che colorano i prati, contribuiscono a creare uno splendido giardino botanico, sostenendo e giustificando il toponimo attribuito al “Monte dei fiori”. Una volta arrivati in vetta c’è la possibilità di sostare presso il Rifugio Parco Antola (1490 m) che dista appena 15 minuti (paline segnaletiche).

Camminando con salewa

L’itinerario qui descritto si può fare il 7 maggio in compagnia di Luca Colli Tibaldi, guida ambientale. Il ritrovo è fissato per le ore 7:30 davanti al negozio Salewa di Serravalle Scrivia. Per chi è più comodo ore 8.30 a San Fermo dove parte il sentiero per la cappella. Il giorno dell’escursione sarà attivo per qualsiasi evenienza il numero 338 3584425. Per dare la vostra conferma di partecipazione potete scrivere una e-mail o sulla pagina facebook Salewa Outlet Serravalle

Dati tecnici: Difficoltà E / Tempo di percorrenza 5 – 6 ore / Dislivello totale 580 metri / Lunghezza del percorso 15 km / Difficoltà E / Tempo di percorrenza  5 – 6 ore

Testo di Enrico Bottino

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